segno del 18 dicembre 2010

segno del 18 dicembre 2010
segno del 18 dicembre 2010

mercoledì 3 settembre 2014

Benedizione Statua "Maria Stella della Speranza"

Domenica alle ore 16.00 Santa Messa e BENEDIZIONE Statua MARIA STELLA DELLA SPERANZA--------------------- presso Istituto Ca' Florens - Via dei Fiori 1- 31036 Istrana TV ----------------------------------PERCHE’ UN’OASI MARIANA "……Così tu rimani in mezzo ai discepoli come la loro Madre, come Madre della speranza. Santa Maria, Madre di Dio, Madre nostra, insegnaci a credere, sperare ed amare con te. Indicaci la via verso il suo regno! Stella del mare, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino! (Lettera Enciclica Spe Salvi. Benedetto XVI)." E la Madonna stessa ha voluto darci un segno specifico, perché potessimo farla conoscere maggiormente, come Lei chiede,essere amata da tutti, vuole donare le sue grazie di guarigioni spirituali e fisiche a quanti si rivolgeranno a Lei con fiduciosa SPERANZA , per la gloria del suo FIGLIO GESU’.------- VI ASPETTIAMO NON MANCATE.

sabato 24 maggio 2014

3 Stazione Gesù cade per la prima volta.


V. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
R. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

PAROLA DI DIO

Dal libro del profeta Isaia. 53, 4-8

Diario:
O Maria ti prego dammi la forza. Sto andando a  fare la prima chemio e  non oso chiedere a Dio di allontanare questo calice. Io so cosa mi aspetta e il terrore mi passa e trapassa ogni parte del corpo. Non riesco a dire neanche una parola. Sento vicino la disperazione di chi mi ama e mi sta conducendo al macello. E' tutta un'agonia! Penso che il Signore l'unica cosa che non ti dona sia la sofferenza e che la sofferenza quindi è l'unica cosa che viene da noi, in quanto naturalmente "nostra" che possiamo regalare a Gesù Crocifisso in partecipazione alla sua  passione. Lo so Signore non è nulla in confronto a quello che hai patito tu,  ma se vuoi accetta questo dono.


PREGHIAMO

Ti preghiamo o Madre dei Dolori di chiedere a Dio onnipotente di guardare a l'umanità sfinita per la sua debolezza mortale e fa che riprenda vita per la passione del tuo  Figlio Gesù .
Egli vive e regna per i secoli eterni. Amen.

Padre nostro che sei nei cieli....Amen.

O quam tristis et afflicta
fuit illa benedicta
mater Unigeniti!

2 Stazione Gesù è Caricato della croce

V. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
R. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

PAROLA DI DIO

Dal Vangelo secondo Giovanni 19, 12-16

Diario: quando mi sono presentata dall'oncologo un po' l'idea di quello che mi avrebbe detto c'è l'avevo. Ero consapevole del dolore che mi aspettava, dolore che avevo già dato, e così mi ero anche preparata. Il problema è  però che non avevo fatto i conti con la paura. Così al momento di caricarmi di questa croce l'angoscia mi ha assalito quasi a tirarmi indietro. Così l'oncologo mi spiegava che ero anche libera di scegliere di non sottopormi alle terapie non ero obbligata. Ecco qui la libertà!!! Possiamo sempre scegliere, il male o il bene,  vivere o morire. Così ho deciso e mi sono rimessa sulle spalle la croce sperando di avere ancora qualcosa da donare.

PREGHIAMO

O Maria , aiutaci a donaci con pieno spirito di carità e di pace perché l'offerta della vita, compiuta da Cristo a salvezza del mondo, si prolunghi nella memoria e nell'amore fraterno dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Padre nostro che sei nei cieli......Amen.

Cuius animam gementem,
contristatam et dolentem
pertransivit gladius.

1 stazione "Gesù è condannato a morte"

V. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
R. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo..
PAROLA DI DIO
Dal Vangelo secondo Marco. 15, 10-19
Diario:
Era il 24 dicembre, aspettavo quegli esami convinta che non avrebbero dato una risposta al perché quel nodulo sotto ascella non accennava a sfiammarsi. Ero anche un po scocciata. mammografia ed ecografia. Perché?! nei miei seni neanche l'ombra di un nodulo completamente liberi! insomma pensavo a una perdita di tempo.
Prima fanno la mammografia lui è un strumentista radiologo che mica può dare lui risposta. Poi però mi chiamano dentro per l'ecografia ma questa volta c'è il medico. Alla parete luminosa ci sono già appese le lastre della mammografia che ho appena fatto. E' come la scena di un film quando il protagonista é al centro e la cinepresa gli gira intorno. Sai già che qualcosa sta cambiando. Il cuore batte! I primi sintomi della paura si fanno sentire. Con gentilezza e delicatezza infinita ti fanno salire sul lettino. Loro lo sanno già!! Adesso vogliono solo la conferma. Parte l'esame che si concentra sopratutto nel punto dove c'è quel nodulo che da 9 mesi aveva fatto capolino andando e tornando ogni tanto. Il medico si fa venire il torcicollo a forza di guardare lo schermo dell'ecografo e le lastre della mammografia. Vorrebbe non vedere quello che vede, ma non può! L'esame è finito e mi rivesto. E sono lì ad aspettare la condanna. Io ho capito!Si è vero bisogna fare la biopsia che ci dirà la natura di queste lesioni. Ma noi lo sappiamo già! E così i miei occhi già pieni di lacrime incontrano quelle del medico che non riesce a trattenere le sue. Non riesce a dirmi nulla la sentenza è già stata emessa. Ci abbracciamo e con un sorriso mi consola dicendomi che si può guarire e che dovrò essere forte! Rispondo che la c'è farò..!
Preghiamo:
Maria tu che sei Stella della Speranza rimani accanto ai tuoi figli che subiscano condanna di qualsiasi natura essa sia. Così come sei rimasta accanto al Tuo Gesù nel'ora del'ingiustizia. amen
Padre nostro che sei nei cieli..... Amen.
Stabat Mater dolorosa, iuxta crucem lacrimosa, dum pendebat Filius.

mercoledì 18 dicembre 2013

Gli occhi di Maria

Si sono posati su di me. Mi hanno guardata. L'emozione che provo é troppo grande tanto da togliere il fiato. Tanto da far piangere. Mi stai guardando Maria e i tuoi sono gli occhi di una madre che attende. Non servono le parole quello che doveva essere detto è stato detto. Ora sei in attesa degli eventi come quanto aspettavi la nascita di Gesù e in silenzio meditavi e leggevi la storia. Ora invece aspetti me, mi incoraggi con lo  sguardo e attendi il mio agire. Sarò mai all'altezza o Madre di aiutarti nei tuoi progetti in obbedienza al Tuo figlio Gesù!? Non farmi mancare mai la tua intercessione. Continua ti prego a mantenere lo  sguardo posato su di me!

venerdì 1 novembre 2013

La Santità di Maria

Che Maria sia la prima di tutti i Santi non ve dubbio. Ma una riflessione merita la Sua posizione. Si potrebbe pensare che il fatto che Ella sia stata preservata dal peccato originale le abbia dato per così dire una posizione di privilegio in merito alla Santità. Come dire "non essendo macchiata dal peccato originale le è impossibile peccare". Ma non è in questa condizione che si "acquisisce" il titolo di Santo. Di fatto Maria è Santa a prescindere dalla sua Immacolata Concezione, lo è quindi non per il suo status di "privilegiata" ma per la sua condotta di vita soggetta al libero arbitrio. Ella é Santa per la sua testimonianza di fede. Ed è proprio qui il bello! Cioè: possiamo farlo anche noi!
infatti come Maria possiamo aderire con il nostro Sì al progetto che Dio a per noi; come Maria possiamo meditare ciò che ci accade nella quotidianità e metterlo in relazione con gli insegnamenti del Vangelo; come Maria possiamo affidare le nostre sofferenze e preoccupazioni a Dio sapendo che con il nostro atto di affidamento Egli non ci farà mancherà coraggio e pazienza; Come Maria, pregare! Pregare per noi, pregare per gli altri, pregare per tutti; Come Maria, amare! Anche solo un quarto di come Ella ha amato basterebbe.
Potrei andare avanti così all'infinito a fare paragoni ma alla fine sarebbero solo parole scritte.
Dio ci vorrebbe tutti Santi, ma è una questione di scelta. Di libertà! Io scelgo liberamente di amare Dio nostro Signore Gesù Cristo perché aspiro alla santità come desidera il Signore, e mi faccio guidare dalla Santità di Maria.

domenica 20 ottobre 2013

La preghiera di Maria

ascoltando il Vangelo di oggi mi sono immaginata Maria in atteggiamento di preghiera, devo dire però che mi è risultato difficile pensarla in questa condizione. Io Maria me la immagino come una donna attiva con un sacco di cose da fare ma che in ogni cosa che ella faccia o abbia fatto sia all'insegna di un dialogo continuo con Dio. Come quando capita che siamo da soli e ci ritroviamo a parlare per risolvere le nostre faccende ma in realtà li con noi sembra non ci sia nessuno ma soli non siamo. Eppure che soddisfazione dopo queste chiacchierate con noi stessi. Semplicemente perché é con lo Spirito che abbiamo dentro che ci siamo sfogati quello Spirito che é Dio nostro Signore Gesù Cristo. Questa secondo me è la preghiera.É ovvio però che questo dialogo non può avvenire all'insegna del caos. Maria, nel suo tempo è sicuramente stata più fortunata di noi. Le giornata scandite da doveri sì ma senza stress. Agevolata  quindi da quei silenzi che sono indispensabili nel rapporto con Dio. È il vangelo che c'è lo insegna(basti pensare al ritiro nel deserto di Gesù prima del'inizio della sua missione). Ora Maria ci richiama a questo dialogo, che però non è sufficiente che ci limitiamo al consueto Rosario. Bello niente da dire. Importante! Ma non basta. Ci dobbiamo sforzare di comunicare con Dio in modo diverso. La mente mentre facciamo le nostre cose nella quotidianità deve dare un senso a quell'agire. Non bisogna mai stancarsi di essere curiosi del nostro destino affidato a Dio. Ma nella piena libertà di chiederci il perché delle cose e ribadire le nostre ragioni. Alzare la voce e farci sentire perché Dio non può non ascoltare. Maria dunque sempre implora il Figlio intercedendo per noi proprio perché sa che non potrà non essere ascoltata. Sull'esempio di Maria quindi non stanchiamoci mai di pregare perché saremo ascoltati.